Associazione Strada del Tartufo Mantovano

The "rest stops" along the "Strada del Tartufo Mantovano"

The project of tourist promotion and enhancement of the truffle area of the Mantuan Oltrepò aims at creating a “truffle system” that integrates the values of protection of culture and specificity of the territory with the enhancement of tourism linked to local nature specificity.

For this reason, beyond the classic tools of promotion (information guides, maps, web site, etc…), the project aims at the creation and enhancement of the “Protected Truffle Oases”, that are areas which are indicated by special road signs (showing the begin and the end of the truffle area) in which rules of protection and behaviour will be indicated to defend the territory and guarantee the birth of truffle.
The area will feature a great number of equipped rest area along a route that will be winding through cycle paths on the Po river where the Truffle Route lies, a route of great natural impact and territory knowledge. The rest area will be equipped with benches, tables and they will have no impact on the environment, they will be built with recyclable materials.

Bike-sharing stations will be available for tourists in order to rent bicycles located in different points along the river. That will allow to visit the territory and oases indicated on the signboard,
respecting the environment and being in contact with nature.

Inauguration of the "fleet" of bicycles May 4, 2013

Una “flotta” di biciclette per andare alla scoperta di un territorio e delle sue eccellenze: è stata presentata oggi presso la sede del “Tru.Mu.”, il museo del tartufo a Bonizzo di Borgofranco sul Po.
La flotta delle biciclette dell'Oltrepò Mantovano Miniatura

 

Le biciclette – 150 in tutto, parte di proprietà dell’Associazione “Strada del Tartufo Mantovano” e parte del Sistema Parchi Oltrepò Mantovano – rappresentano la concretizzazione dei progetti “Le Oasi Mantovane del Tartufo” curato dall’Associazione e “Attuazione Carta Europea del Turismo Sostenibile”, seguito dal Sistema Parchi Oltrepò Mantovano. Una presentazione che è stata accompagnata dalla notizia che, grazie all’accordo tra tutti i   interessati, le sponde arginali da Foce Secchia a Quatrelle di Felonica (estremo lembo orientale della provincia di Mantova) saranno chiuse al traffico veicolare.

 

“Oggi si concretizza un progetto che parte da lontano e che è frutto di una felice sinergia tra enti – ha dichiarato ilPresidente dell’Associazione “Strada del Tartufo Mantovano”, Andrea Bassoli – Di significativa importanza la notizia che tutte le sommità arginali, da Foce secchia a Quatrelle, saranno chiuse al nel week-end; vorrei aggiungere che stiamo attrezzando le cosiddette aree di sosta: quattro sono già pronte e sono molto belle a vedersi. Si tratta di realtà che già vediamo e apprezziamo in altre zone, ora le apprezzeremo anche nel nostro territorio.”

Il progetto “Le Oasi Mantovane del Tartufo” punta molto sulla collaborazione e l’interazione tra le altre realtà turistiche già presenti sul territorio: non a caso, accanto ai punti di noleggio-bici già individuati (la sede della Canottieri Pieve di Coriano, il Circolo Ricreativo Bonizzese nei pressi del Tru.Mu. e un altro punto attrezzato messo a disposizione dal Comune di Felonica) prevede il coinvolgimento di numerosi agriturismi e ristoranti presenti sul territorio, in una collaborazione tra enti pubblici che va ad estendersi ai soggetti privati.

“Oggi presentiamo infatti quello che altro non è se non un tassello fondamentale di costruzione dell’offerta che questo territorio sta strutturando – è stato il commento del Presidente della Provincia di Mantova Alessandro Pastacci – dall’utilizzo delle bici al coinvolgimento degli agriturismi, questa terra dal grande paesaggio si rende fruibile ai turisti, consolidando ancora di più il ruolo fondamentale assunto dalla provincia mantovana come “cerniera” di collegamento tra il Garda e l’Adriatico.”

 “Vorrei aggiungere una riflessione sugli ottimi risultati del lavoro di sinergia tra varie realtà ed enti – ha aggiunto ilPresidente del Consorzio Oltrepò Mantovano Alberto Manicardi – Questo, e non altri, è il metodo con cui si possono raggiungere i vari obiettivi, ovvero quello di mettere insieme tutte le risorse che abbiamo sul territorio, condividerle e trovare obiettivi comuni attraverso strategie e strumenti comuni.”

“Già cinque anni fa avevamo compreso l’importanza di creare rete tra le varie azioni del nostro territorio e non solo – è stato il commento di Maria Elena Gabrielli, vicepresidente dell’Associazione “Strada del Tartufo Mantovano” – A questo proposito vorrei ricordare che il prossimo 12 ottobre si terrà l’incontro tra le strade accreditate da Regione Lombardia. Credo fermamente nel discorso della rete e della condivisione, affinchè ogni soggetto possa valorizzare, con le sue pecularirtà, questo territorio.”

Per informazioni sulla localizzazione delle aree di sosta e sul noleggio delle bici, si può inviare una mail a info@stradadeltartufo.org

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